Il fuoco non brucia l’amore: storia di un uomo e del suo cane a Los Angeles

In un paesaggio distrutto dai roghi che hanno messo in ginocchio Los Angeles e dintorni, la storia di un uomo e del suo cane Oreo a Palisades si impone come simbolo di speranza e amore universale. Una luce che, contro ogni aspettativa, non si spegne mai...

La tolleranza è l’altra faccia della non-violenza (ma che fatica!)

Nello Yoga non ci sono santi né falliti, ma ricercatori. Con un solo desiderio nel cuore: raggiungere la grandezza di chi sa tollerare. E la ricerca comincia ogni «oggi» della nostra vita...

Come il sé si identifica con l’esistenza del corpo e della mente (prima parte)

Nella cultura vedica indiana e nello Yoga, per definire che cosa sia la coscienza è fondamentale partire da un assunto di base: la coscienza materiale è formata da un insieme di “coperture materiali” che rivestono l’anima spirituale, che è la vera natura del sé o coscienza spirituale

Quando lasciare l’insegnamento: un’esperienza personale

Ho due convinzioni profonde: la prima è che lo yoga non dovrebbe mai essere una professione. La seconda è quella di non essere indispensabile per nessuno, più che mai come insegnante di yoga. Ecco perché quando ho capito che era ora di passare la mano a insegnanti più giovani, ho deciso di lasciare...

Siamo polvere di stelle: ora lo ha scoperto anche la Nasa

Un team di scienziati ha scoperto che il carbonio e altri elementi viaggiano attraverso lo spazio interstellare in modi complessi, influenzati dai venti galattici, dalle esplosioni di supernova e dall’attrazione gravitazionale degli oggetti celesti vicini. Questi elementi vengono spinti in vaste nubi interstellari, dove si mescolano e infine collassano per formare nuove stelle e pianeti.

Addio fact-checking? Noi vi doniamo la nostra onestà intellettuale

Su questo web magazine non vendiamo né «verità» né «post-verità». Crediamo nel dubbio e studiamo perché «sappiamo di non sapere» e doniamo solo «punti di vista»: questa è la nostra cifra, al netto di qualsiasi contraddittorio

Cartoline da Delhi: luoghi comuni e gaffe degli italiani in India

Come si comporta l'italiano in India? Tra gaffe involontarie e scoperte umane, Elena Tommaseo ci svela alcuni retroscena del suo entusiasmante lavoro: fare scoprire ai turisti la bellezza e la cultura di una nazione straordinaria.

Così la mindfulness aiuta i pazienti che soffrono di dolore cronico

di Licia Grazzi - La pratica di Mindfulness ha l’obiettivo di affrontare col paziente la problematica del loro dolore cronico, modificando gli aspetti psicologici non adeguati in favore di una lenta e graduale accettazione della propria condizione fisica, talvolta immodificabile.

È inutile inseguire le abilità negli asana, meglio cercare la saggezza

In cosa consiste la progressione nella pratica dello Yoga? Non certo nelle abilità del corpo ma nel saper distinguere le facoltà della mente, per poi affidarsi alla voce della saggezza.

Viaggio nelle parole dello Yoga: l’Atman e la dualità dell’Uno

L’assoluto è come una lampada, la quale illumina tutto, ma non viene illuminata da nulla; essa permette di vedere tutto il resto, ma nient’altro permette di vederla. L’uomo è in pellegrinaggio verso il suo ātman. In questo pellegrinaggio cerca di trovare l’unità che sottende ogni cosa e scopre, mentre procede e scopre la coscienza...

Ma, alla fine, Gesù Cristo ha vissuto in India oppure no?

Ma quindi, Gesù Cristo andato in India oppure no? C'è chi mette in discussione il silenzio evangelico sulla vita di Gesù tra i 12 e i 30 anni e chi sostiene che non sia morto sulla croce, ma a 120 anni in Kashmir. Le teorie sono diverse e tutte affascinanti.

«Questa vita è il tuo racconto», cantiamo l’amore, il coraggio e il divino

Mario Raffaele Conti ed Edoardo Rosati non sono solo scrittori e giornalisti: compongono anche canzoni che sono lo spin-off del loro lavoro di comunicatori. Qui ci raccontano come è nato il loro terzo album, «Questa vita è il tuo racconto».

La mia India, la terra di chi ci ricorda il divino che è in noi

La nostra Sabrina Rossi è partita dalla Romagna per trascorrere un mese in India e vivere appieno l'esperienza spirituale di quella Terra. Dalle sacre rive del Gange ci ha mandato questa poesia, una riflessione, quasi una preghiera che ci ricorda chi siamo.

Le feste e la follia creativa del nuovo Vinicio Capossela

Vinicio Capossela, cantautore, poeta, scrittore e intrattenitore “non allineato”, fuori dagli schemi nella sua follia creativa, sceglie di rappresentare, da sempre, l’anima della festa natalizia in tutte le sue diverse interpretazioni e manifestazioni e dedica un album, «Sciusten Feste N.1965»...

La gioia delle feste: aprire la porta di casa è aprire il cuore

Ospitare è un atto di fiducia, di disponibilità e di bellezza e non è solo un gesto moderno, ma un valore radicato nella nostra cultura. In un mondo dove tanti valori sembrano perdersi, dove spesso temiamo l’altro, l’ospitalità resiste come atto rivoluzionario, di generosità e condivisione. Quando vedo gli ospiti a loro agio, so di aver fatto qualcosa di bello. Accogliere è creare un clima di benessere e gioia, per gli altri e anche per se stessi.

Unire i puntini della vita: la mia danza della liberazione

Quello che oggi chiamo Yoga è quella danza fra anime che cercano la chiave per guardare oltre la personalità, una danza di liberazione. Uno Yoga che rende responsabili, nel senso più profondo e impietoso del termine: perché tutto ciò che siamo è il risultato di ciò che scegliamo di pensare...

In queste feste “difficili” la mia certezza è nella promessa dello Yoga

Questi giorni sono quelli in cui le relazioni difficili o complicate vivono una fragile tregua. In cui il concetto di non-violenza emerge in tutte le sue contraddizioni. Ma il percorso di pacificazione è possibile ed è quello della Via dello Yoga.

Sorpresa, nell’antico Egitto usavano droghe per avvicinarsi al divino

Un professore della University of South Florida ha trovato la prima prova fisica di allucinogeni in una tazza egizia. L’identificazione di allucinogeni in una di queste tazze suggerisce che gli antichi Egizi potessero utilizzare sostanze psicotrope in contesti rituali o religiosi, probabilmente per entrare in stati alterati di coscienza o per connettersi con il divino.