Da Satyananda a Van Lysebeth, i miei incontri con i grandi dello Yoga

Negli Anni 80 ho incontrato i più grandi Maestri grazie ai quali ho ampliato le mie conoscenze e proseguito nel mio percorso personale. Sono state tutte esperienze importantissime. Fino all'incontro della vita, quello con la mia maestra Gabriella Cella...

Se dopo la pratica affiora malessere è segno che ci stiamo purificando

Quando emerge una sensazione di generale turbamento o di irritazione non vuol dire che abbiamo praticato male. È che quando solleviamo il coperchio emergono lotte, competizioni, contrasti, ambivalenze. Che di solito nascondiamo o neghiamo. Invece con la pratica eliminiamo le tossine...

Così negli Anni 70 ho incontrato lo Yoga e i più grandi Maestri (prima parte)

Era il 1975, a Parma. Avevo un rapporto molto laico con lo yoga, tutti noi eravamo mossi da una sincera curiosità accompagnata da un certo distacco nei confronti del mondo esoterico e mistico; questa è stata una fortuna e non a caso nessuno di noi ha poi seguito anni dopo il filone New Age...

La socialità allontana la demenza e c’è connessione tra intestino e Alzheimer

Due scoperte importanti: uno studio americano spiega che partecipare ad attività sociali come visitare amici, partecipare a eventi o fare volontariato può aiutare a prevenire o ritardare la demenza. Una ricerca italo-svizzera, invece, ha “visto” con esami sofisticati delle alterazioni strutturali e cellulari dell'intestino legate alla malattia degenerativa.

Noi donne siamo a disagio perché non ci sentiamo mai abbastanza

Quanto è difficile essere all’altezza! In un mondo che ci chiede continuamente di metterci alla prova e superare i limiti. Ve lo dico da queen del disagio quale sono stata. Perché non riesco a uniformarmi e piuttosto preferisco sentirmi a disagio, restando ciò che sento di essere? Lo Yoga mi ha dato la risposta: perché ognuno di noi è unico perché custodisce in sé una piccola scintilla, una piccola Luce, che è parte di quella Energia che tutto sostiene e da cui tutto origina...

 John Coltrane e l’elegia per Birmingham (dopo la strage del ’63)

Birmingham, nell’Alabama, era nel 1963 «probabilmente la città più segregata negli Stati Uniti», secondo Martin Luther King. Domenica 15 settembre 1963 una bomba esplode davanti alla 16th Street Baptist Church di Birmingham (Alabama), prima dell’inizio delle celebrazioni. Quattro giovani ragazze afro-americane rimangono uccise nell’attentato. Per queste vittime innocenti, il grande sassofonista decise di comporre una sua elegia a supporto dei diritti civili

Al Kumbha Mela, dopo la strage per la calca infuria la polemica

Quest’anno sono attesi 400 milioni di fedeli per il Maha (grande) Kumbha Mela, il più grande raduno religioso del mondo. La festa indiana rappresenta un’importante occasione per purificarsi dai peccati, raggiungere la salvezza e avvicinarsi al divino...

Vedo Napoli e muoio d’amore per la sgargiante gentilezza delicata

Le luci che vengono dalle case accendono i muri, dando un calcio alla solitudine della sera. Mi sento già felice. Intuisco, passo a passo, di trovarmi nel mezzo di una meraviglia e cresce il desiderio di farmi portare dall’aria e dai vicoli e anche dalle grandi strade. Ero pronta al degrado, invece ho trovato bellezza

Espandere la coscienza per trasformare l’asana in un lungo momento di piacere

Cosa ci porta a fare yoga? Per lo più la ricerca di abilità fisiche e il desiderio di stare meglio. E se invece la pratica ci portasse molto ma molto più in alto? Se ci portasse in una dimensione di luce, beatitudine e perenne comunione? La cosa ci atterrisce o ci attrae? Siamo pronti a questo viaggio, e cosa siamo disposti a fare per arrivarci?

La rivoluzione poetica di Bob Dylan ha cambiato la visione del mondo

Il film «A Complete Unknown» racconta l'ascesa di questo grande cantore e profeta di un cambiamento epocale che incarna i principi dello Yoga: la non-violenza, la verità e l'onestà. Gli bastava una chitarra, un’armonica e la sua voce sgraziata e roca per sbattere in faccia ai benpensanti la rabbia di una generazione che di lì a poco avrebbe dato vita alla Summer of Love, alla protesta contro il Vietnam e un'epoca straordinaria

Thierry Metz, il poeta della meraviglia che faceva il muratore

La sua era una poesia semplice e, al tempo stesso, enigmatica. Come enigmatica rimane la figura di questo poeta francese scomparso nel '97. Che - diceva - chiunque tu sia, i tuoi momenti non contengono nient’altro, ma sono dei miracoli.

Con l’Orchestra Invisibile i ragazzi autistici ci donano emozioni nascoste

Nell'Oltrepò medici, genitori e musicisti hanno dato vita a qualcosa di straordinario: una big band con donne e uomini che non riescono a comunicare col mondo. Tranne quando diventano musicisti. E allora accade una magia...

Gli incendi di Los Angeles, Lake Shrine e il “miracolo” di Yogananda

Gli incendi hanno distrutto larga parte di Los Angeles, ma come per miracolo l'oasi fondata da Yogananda è sopravvissuta. Merito del guru e delle preghiere, certo ma anche di una famiglia di devoti e di pompieri che ha protetto questo luogo sacro con la loro dedizione e il loro lavoro

Le qualità dell’anima – Siamo parte di un oceano d’Amore

«Le qualità dell’Anima» sono qualità che trascendono il senso comune che gli diamo e che la mente cataloga con le esperienze comuni, che indicano una direzione nuova, una deviazione sulla veloce autostrada del mordi-e-fuggi del flusso dei pensieri, e affiorano, nei doni della meditazione, come un magnete che attrae a sé ciò che manifesta, lasciandolo in dono. La prima è l'Amore...

Tirumandiram e Yoga Sutra, due opere “sorelle” per vincere le sfide moderne

«Yoga Sutra» di Patanjali e «Tirumandiram» di Thirumoolar hanno molto in comune: non sono solo testi antichi, ma mappe per guidarci verso una trasformazione profonda, verso una umanità multidimensionale...

Tre ego, tre meditazioni e tre samadhi: la commovente via verso la liberazione

Esistono tre possibili forme di realizzazione spirituale: nella fusione con l'anima Suprema, attraverso le perfezioni mistiche dello Yoga o nel raggiungere la Persona Suprema, Sri Vishnu, nei suoi pianeti trascendentali...

Le parole sono veri farmaci che trasformano la rete neurale del cervello

Ogni volta che comunichiamo, stiamo tracciando un sentiero che avvicina gli altri a noi. le parole che pronunciamo, soprattutto nei contesti emotivamente coinvolgenti, come quello della cura, accendono percorsi biochimici simili a quelli di sostanze potenti come la morfina o l’Aspirina.

Krishnamurti, la consapevolezza e la sfida dell’esistenza di Dio

«Tutti i testi sacri danno una descrizione di Dio, ma quelle descrizioni non sono Dio. La parola “Dio” non è Dio, non è forse così?».