Le luci che vengono dalle case accendono i muri, dando un calcio alla solitudine della sera. Mi sento già felice. Intuisco, passo a passo, di trovarmi nel mezzo di una meraviglia e cresce il desiderio di farmi portare dall’aria e dai vicoli e anche dalle grandi strade. Ero pronta al degrado, invece ho trovato bellezza

Prendi – in caso – una nave, una barca, un battello e stacca i piedi perché il mare è un viaggio senza scarpe. Per questo si chiama giro del giorno in ottanta mondi. I punti di riferimento svaniscono, sicché lo scafo penetra l’acqua come un aratro e fa quel rumore di schiuma, sicché l’azzurro si prende tutto lo sguardo e non ci sono più alberi e nemmeno fermate di sosta, solo quell’andare costante, lontano, che non fa rumore...